buttonattivatiinformati

News dal Senegal

2C31BFF8C8D7EAF344BE49943C707C069F74843E297329CD99pimgpsh fullsize_distr_rSenegal
Buone notizie
per il Paese della teranga
(ospitalità in lingua Wolof) 

NutriAid sta infatti avviando due nuove progettualità che, congiuntamente allo storico programma di prevenzione e presa in carico della malnutrizione infantile svolto nel Comune di Yène, porteranno a 3, gli interventi operativi che la nostra Organizzazione realizzerà in Senegal tra il 2017 e il 2018.

Un primo intervento s’inserisce nel quadro della professionalizzazione dei giovani inoccupati della periferia di Dakar. Il progetto è stato finanziato dal Ministero dell'Interno e vede la Regione Piemonte come capofila. NutriAid è stata designata come ente coordinatore dell’area di Malika, un Comune situato alle porte di Dakar, che conta circa 60mila persone e caratterizzato da un alto tasso di disoccupazione giovanile. A Malika NutriAid interverrà in partnership con altre ONG piemontesi e senegalesi e con il Comune locale, per la promozione della formazione professionale dei giovani e l'avvio di start-up in ambito sanitario.

Lo scopo ultimo del progetto è quello di creare opportunità lavorative in loco per i giovani senegalesi che spesso, non percependo un futuro certo nel proprio Paese, scelgono la via dell’emigrazione irregolare, esponendosi a rischi enormi, nel tentativo di raggiungere l’Europa.

NutriAid, che da tempo sta maturando esperienze significative con i migranti, fornendo servizi sanitari ai popoli in fuga, lungo le rotte migratorie e in Italia, assume quest’incarico con profondo impegno e professionalità. Tutto il nostro staff è infatti consapevole della drammatica attualità che il fenomeno migratorio rappresenta per le società africane e per quelle occidentali ed è pronto a dare il proprio contributo per fornire un’alternativa possibile a chi non vede altre strade percorribili di fronte a sé, se non quella di lasciare la propria dimensione, culturale, linguistica ed affettiva pur di sperare in un avvenire migliore.

La seconda iniziativa si pone in linea di continuità con il programma nutrizione. Dopo aver profuso tante risorse e dedizione per ridurre l’impatto immediato della malnutrizione acuta infantile nel Comune di Yène (Regione di Dakar), stiamo partendo con un progetto di sicurezza alimentare che consentirà alle famiglie vulnerabili all’insicurezza alimentare e nutrizionale di autoprodurre cibo!
267 piccoli agricoltori locali, in larga maggioranza donne, saranno formati ed equipaggiati adeguatamente al fine di accrescere la produzione agricola. I siti di coltivazione saranno dotati di pozzi consentendo di irrigare i terreni durante la lunga stagione secca e rendendo quindi possibile la produzione di ortaggi e legumi, essenziali per assicurare una dieta equilibrata dal punto di vista alimentare e nutrizionale.

Il progetto è stato finanziato dalla Regione Piemonte e vede il comune di Borgaro Torinese l’ente capofila, mentre NutriAid assicurerà l’implementazione in loco dell’iniziativa.

Il nuovo anno si apre quindi con ottime prospettive di sviluppo nelle aree geografiche senegalesi in cui NutriAid sta operando e noi terremo aggiornati i nostri amici e sostenitori circa gli sviluppi dei progetti in atto!

 


bassirou 250
Un po' di francese ....

Bassirou ha 11 anni ed è uno dei tanti bambini talibé (piccoli mendicanti legati alle scuole coraniche, molto diffuse in Africa Occidentale e in quindi anche in Senegal) sostenuti da NutriAid tramite il programma SAD, che si svolge nel comune di Yène, a sud della capitale Dakar.
Bassirou non è originario di questa zone del Paese, la sua famiglia infatti si trova in un'altra regione del Senegal, molto distante da Yène.
Bassirou ha sempre vissuto in povertà, i suoi genitori si dedicano ad attività informali che non garantiscono un reddito stabile e hanno molti figli.
Quando il bambino aveva circa 6 anni è stato affidato ad un maestro coranico (un lontano parente della famiglia) che lo ha portato a Yène e più precisamente nel villaggio di Niangal. Bassirou è stato così inserito nella scuola coranica del villaggio. In realtà non si tratta di una scuola vera e propria, ma più precisamente di uno spazio informale dove i bambini talibé imparano a memoria ed esclusivamente dei versetti del corano scritti su delle tavolette di legno. Quando non imparano il corano vanno a mendicare perché per frequentare la scuola le famiglie non pagano le rette e il maestro, per sostentarsi e mantenere la propria famiglia, utilizza le offerte raccolte quotidianamente dai talibé. Si tratta ovviamente di sfruttamento minorile, anche. Molte ONG e organismi internazionali, tra cui l'UNICEF, si battono per rendere almeno accettabili le condizioni di vita dei talibé, ma il fenomeno è talmente tanto vasto e radicato nella società senegalese (si calcola che in Senegal i bambini talibé siano tra i 50mila e oltre 100mila) che una soluzione al fenomeno resta ancora lontana.

perimetrobrachiale-newsSCREENING NUTRIZIONALE NEL COMUNE DI YENNE

Nel comune di Yenne la situazione di insicurezza alimentare è tornata allarmante.
Nonostante il nostro impegno, infatti, i dati dell'ultimo screening nutrizionale, realizzato dall'equipe di progetto, mostrano percentuali elevate di malnutrizione tra i bambini di età compresa tra i 6 e 59 mesi.


Tra la fine di aprile e gli inizi di maggio gli agenti comunitari impegnati nelle nostre UREN­C (Unità di Recupero e di Educazione Nutrizionale Comunitaria) hanno effettuato sessioni di massa per controllo dello stato nutrizionale della popolazione infantile dei 4 villaggi coinvolti nel progetto (Niangal, dove sono state attivate 2 UREN­C; N'Ditakh, Kelle e Toubab Dialaw, che contano rispettivamente una UREN ciascuno).

In totale sono stati esaminati 645 bambini, sottoposti al controllo del perimetro brachiale. Questo metodo è quello raccomandato dai protocolli internazionali per gli screening di massa e consente una rapida diagnosi dello stato nutrizionale dei bambini durante le attività comunitarie che coinvolgono la popolazione di interi quartieri o di interi villaggi.

I risultati ottenuti dimostrano che oltre il 6% dei bambini esaminati soffre di malnutrizione acuta.
Questo significa, per la nostra equipe, aumentare sforzi e risorse per riportare la situazione a livelli meno drammatici.

senegalUno degli obiettivi che NutriAid si è posta per il 2015 per il Progetto di prevenzione e lotta alla malnutrizione infantile nel Comune di Yenne, nella regione di Dakar - Senegal è di realizzare un laboratorio analisi all’interno del Centro Nutrizionale del poste de santé di Niangal. NutriAid ha cominciato a svolgere attività di prevenzione e lotta alla malnutrizione infantile nel comune di Yenne (all'epoca comunità rurale) nel 2008. Abbiamo finanziato la costruzione di un centro per il recupero e l'educazione nutrizionale (CREN) integrato al presidio sanitario del villaggio di Niangal. Negli anni successivi il nostro intervento è proseguito portando avanti molte attività legate alla prevenzione e al recupero della malnutrizione infantile.

Il laboratorio è fondamentale per il centro perché servirà a renderlo economicamente indipendente. In questo momento la popolazione della zona è costretta a percorrere lunghe distanze per potere effettuare analisi dovendo, di conseguenza, sostenere costi di viaggio – tra spostamenti e, in caso di analisi più lunghe, pernottamento – che si aggiungono ai costi delle analisi stesse. Tutto questo fa si che molte persone scelgano di non effettuare le analisi benché ne abbiamo bisogno.
L’obiettivo del laboratorio analisi quindi è quello di migliorare l’offerta del servizio sanitario locale ma anche quello di creare introiti da reinvestire nel centro stesso in modo da garantire la continuità o meglio la sopravvivenza del centro nutrizionale e delle sue fondamentali attività. Le entrate economiche del laboratorio analisi potranno essere reinvestite per esempio nell’acquisto di farine per realizzare la formazione alle mamme circa la corretta alimentazione dei figli oppure per coprire gli stipendi del personale specializzato del centro.

Il laboratorio analisi sarà realizzato all’interno del poste de santé di Niangal in uno spazio- già esistente- che andrà reso idoneo a ospitare le attrezzature per le analisi. Quindi, dopo le migliorie fatte ai locali, saranno acquistati i macchinari e formato il personale per l’utilizzo migliore degli strumenti.


Ma c’è di più! Perché come sosteneva Einstein “Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo lo cambiano davvero”. Il sogno di NutriAid è di andare oltre tutto questo e realizzare anche delle unità mobili di analisi grazie allo sfruttamento delle nuove tecnologie. Con l’ausilio di iphone ed ipad infatti è ormai possibile effettuare radiografie, ecografie ed altri esami. Questo, per i contesti rurali in cui operiamo è un’enorme risorsa perché permetterà di raggiungere anche le comunità più indigenti e fornire assistenza sanitaria direttamente in loco.

Ovviamente queste attrezzature attualmente hanno dei costi abbastanza elevati (si stima un budget di circa € 10.000 per l’acquisto degli apparecchi e dei software) ma a chi non piacciono le sfide?!

DONA ORA!
Se desideri aiutarci a realizzare il nuovo LABORATORIO ANALISI collegati a www.nutriaid.org o invia il tuo contributo tramite
posta
 c/c postale 11881133 
bonifico bancario c/c bancario Unicredit
IBANIT62F0200801152000101023478

Questo sito fa uso dei Cookie per il funzionamento della piattaforma e per le statistiche. Segui il link se desideri maggiori dettagli.

Prosegui se sei d'accordo