News dal Senegal

perimetrobrachiale-newsSCREENING NUTRIZIONALE NEL COMUNE DI YENNE

Nel comune di Yenne la situazione di insicurezza alimentare è tornata allarmante.
Nonostante il nostro impegno, infatti, i dati dell'ultimo screening nutrizionale, realizzato dall'equipe di progetto, mostrano percentuali elevate di malnutrizione tra i bambini di età compresa tra i 6 e 59 mesi.


Tra la fine di aprile e gli inizi di maggio gli agenti comunitari impegnati nelle nostre UREN­C (Unità di Recupero e di Educazione Nutrizionale Comunitaria) hanno effettuato sessioni di massa per controllo dello stato nutrizionale della popolazione infantile dei 4 villaggi coinvolti nel progetto (Niangal, dove sono state attivate 2 UREN­C; N'Ditakh, Kelle e Toubab Dialaw, che contano rispettivamente una UREN ciascuno).

In totale sono stati esaminati 645 bambini, sottoposti al controllo del perimetro brachiale. Questo metodo è quello raccomandato dai protocolli internazionali per gli screening di massa e consente una rapida diagnosi dello stato nutrizionale dei bambini durante le attività comunitarie che coinvolgono la popolazione di interi quartieri o di interi villaggi.

I risultati ottenuti dimostrano che oltre il 6% dei bambini esaminati soffre di malnutrizione acuta.
Questo significa, per la nostra equipe, aumentare sforzi e risorse per riportare la situazione a livelli meno drammatici.



Con l'annuale ritorno delle correnti tropicali marine, i banchi di pesce, risorsa su cui si basa l'economia, ma più semplicemente l'alimentazione della popolazione della costa senegalese (che riguarda anche l'area geografica in cui NutriAid sta intervenendo), tendono a spostarsi in acque più profonde dove i pescatori locali, dotati di semplici piroghe di legno, non riescono a pescare.
Questo fattore ha un'influenza negativa diretta sia sulle entrate delle famiglie, che sugli alimenti disponibili sul mercato locale.

Le conseguenze più pesanti gravano sui bambini, sprovvisti di riserve adipose tali da permettere loro di superare anche brevi periodi in cui l'accesso al cibo si fa più problematico. E' in certe circostanze che una rapida diagnosi dello stato nutrizionale dei bambini può davvero fare la differenza tra la vita e la morte. Per tale motivo le nostre equipe di terreno sono costantemente impegnate, anche con visite domiciliari, nell'effettuare controlli sullo stato di salute dei bambini.
Ogni qualvolta venga identificato un caso di malnutrizione, gli agenti comunitari devono stabilirne il grado. Se si tratta di malnutrizione moderata il bambino viene inserito nel programma di accompagnamento nutrizionale comunitario, che si svolge appunto presso la UREN­C. In caso si tratti di malnutrizione severa, il bambino viene inviato immediatamente alla UREN (Unità di Recupero e di Educazione Nutrizionale) che NutriAid ha costruito e gestisce presso l'ambulatorio sanitario del villaggio di Niangal. Qui i bambini vengono esaminati in maniera più minuziosa dall'equipe sanitaria. Nel caso in cui il bambino risulti affetto da complicazioni mediche (febbre, diarrea, edemi, etc), viene immediatamente trasferito presso il CREN (Centro di Recupero e di Educazione Nutrizionale) dell'ospedale distrettuale, nella cittadina di Diamniadio.

Il recente screening nutrizionale effettuato dalla nostra equipe ha permesso di identificare rapidamente 39 casi di malnutrizione moderata, che sono stati inseriti nel programma di recupero nutrizionale comunitario, e un caso di malnutrizione severa, trasferito all'UREN. Fortunatamente questo bambino non presentava complicazioni tali da dover essere trasferito in Ospedale ed è stato quindi inserito in un apposito programma di recupero implementato alla stessa UREN.

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