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News dall'Italia

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Frame, Voice, Report! è un progetto finanziato dall’Unione Europea per sensibilizzare i cittadini sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile lanciati dalle Nazioni Unite con l’Agenda 2030.

L'Agenda 2030 è un programma delle Nazioni Unite che promuove 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG – Sustainable Development Goals) per mettere fine alla povertà estrema, alla fame, all'ingiustizia e alle disuguaglianze. I governi di 193 paesi, tra cui l'Italia, si sono impegnati a raggiungere questi Obiettivi entro il 2030.

Il progetto "Butterfly Effect – Sensitive Dependencies" di NutriAid raccoglie la sfida del progetto europeo e si concentra su 3 Obiettivi:

  1. SDG 2 “Fame Zero”: Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile
  2. SDG 12 “Consumo e produzioni responsabili”: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo
  3. SDG 13 “Lotta contro il cambiamento climatico”: Promuovere azioni a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico

Perché questi temi ci riguardano?

Ogni azione che compiamo ha effetti non solo nel nostro quotidiano, ma anche a livello globale. L’idea che esistano interconnessioni tra le azioni a livello locale e le conseguenze a livello globale è chiamata “effetto farfalla”.

I cambiamenti climatici riguardano tutto il mondo ma colpiscono le popolazioni più vulnerabili e più povere. Adottando modelli di consumo sostenibili e responsabili, i Paesi Occidentali possono frenare questo processo.

Nell'ambito del progetto Butterfly Effect è stato realizzato un reportage in Senegal, per osservare e comprendere le problematiche locali causate dal cambiamento climatico e, in particolare, dal processo di desertificazione.

In tutta la regione nord del Senegal, nel cuore del Sahel, gli effetti dei cambiamenti climatici stanno modificando in modo consistente la vita degli agricoltori che devono affrontare contemporaneamente l’avanzare del deserto, le scarse piogge e l’aumento delle temperature.

L’agricoltura è il settore economico più importante in Senegal, ma i braccianti oggi sono stagionali, in pochi riescono a sopravvivere solamente con il lavoro sui campi e chi non può fuggire in cerca di opportunità migliori si impegna a trovare un'altra occupazione.

A sud del Senegal, lontano dalle zone del Sahel i problemi ambientali non cessano di causare problemi. In Casamance,la regione più a sud del paese ricca di vegetazione e di fauna, l’economia si sviluppa principalmente lungo il corso dell’omonimo fiume che si estende per 320 km. Le problematiche in questa regione sono notevoli, le scarse piogge e l’innalzamento del livello del mare hanno causato l’intrusione delle acque salate fino a 200 km nell’entroterra. il sale ha acidificato i terreni causando l’impossibilità di coltivare i campi vicini ai corsi d’acqua.

Ma è proprio in Casamance che alcuni ricercatori hanno scoperto le incredibili capacità di un cereale, capace di resistere alle condizioni climatiche più estreme: il fonio. Un cereale minuscolo, in grado di crescere in situazioni climatiche estreme, con poca acqua e senza l’uso di fertilizzanti.

Il fonio ha una rendita inferiore ad altri cereali, come il riso, il miglio o il mais, ma ha un valore nutritivo molto importante per le popolazioni locali.

Lo sviluppo della coltura del fonio potrebbe rappresentare una grossa opportunità di crescita e uno strumento per combattere la malnutrizione.

Se da un lato i produttori sono fiduciosi, dall’altro sono preoccupati per l’arrivo di investitori occidentali che potrebbero deturpare e snaturare la coltivazione del fonio impoverendo le economie locali, spostando i profitti nei paesi a nord del mondo, come è successo, ad esempio, con la quinoa.

Immergiti in Senegal!

Insieme al reportage è stato realizzato anche un video di esperienza immersiva (Virtual Reality), visionabile nella sede di NutriAid in Via delle Orfane 2 (Torino) con i nostri visori 360.

Per info scrivi a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. "> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o chiama lo 011-4390017.

Il progetto “Butterfly Effect – Sensitive Dependencies” è finanziato attraverso il COP Consorzio Ong Piemontesi da Frame, Voice, Report! con il contributo dell’Unione Europea.


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