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Fagioli, malnutrizione e assenteismo scolastico.. cos’hanno in comune?

Tra le spese previste nel progetto Madagascar, c'è una voce per l'acquisto di fagioli, alimento da somministrare ai bambini della scuola di Itaosy. Ecco perché: NutriAid cerca di operare sempre nel rispetto delle politiche nazionali e di incrementare i progetti che già funzionano!

La malnutrizione è una delle priorità nazionali del paese e, proprio per questo,vengono sperimentate e portate avanti diverse politiche sociali. Fino al 2009 furono realizzati dal governo alcuni programmi di lotta alla malnutrizione all’interno delle scuole ma, a seguito della crisi politica che colpì il paese, questi programmi vennero abbandonati. Dato che la malnutrizione è comunque rimasta una delle priorità nazionali, il Madagascar tra Marzo e Luglio 2013 ha ripreso un programma di school feeding sperimentale, coordinato dall’ONN (Ufficio Nazionale per la Nutrizione) nelle scuole primarie di Antananarivo, basato sulla fornitura di un pasto principalmente a base di fagioli rossi, una varietà tipica di questo continente, per i bambini frequentanti le scuole primarie pubbliche.

La Carta di Ottawa r



ASPIC
 organizza nei mesi di giugno e luglio 2015 un corso dal titolo

"Salute per tutti. Grandi linee e piccoli passi"
che si terrà presso 

Vol-To 
Via Giolitti 21, Torino,

nei giorni 4,11,18,19,26 giugno e

3 luglio 2015.


Ospitiamo e caldeggiamo la partecipazione a questo corso!

Scopo del Corso, articolato in 6 incontri di 3 ore ciascuno, è quello di far conoscere ai discenti 

  •  le buone prassi nell’ambito della prevenzione di malattie trasmissibili e non trasmissibili
  •  i contenuti del programma europeo “Salute 2020”
  •  il perché di valutazioni qualitative delle azioni realizzate
  •  l’importanza della responsabilizzazione dei loro assistiti sulla salvaguardia della propria salute
  •  le variabili in gioco nella modifica dei comportamenti

Il Corso è rivolto a Volontari ASPIC ( e/o ad aspiranti volontari ASPIC)  che operano nel campo della sanità.

Vi preghiamo, se di vostro interesse, di partecipare al Corso e diffondere presso i vostri amici / conoscenti o nel vostro ambito di lavoro questa informazione.

Coloro che intendono partecipare al Corso sono pregati di inviare via fax o via mail ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) la scheda di adesione, di cui alla pagina 4 della bozza della brochure che vi alleghiamo.

Il Corso verrà svolto con il patrocinio anche economico di Vol-to. Per la buona riuscita del predetto Corso è auspicabile una buona partecipazione dei volontari.

Per ulteriori informazioni: pdfAspic corso salute 2015.pdf


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 Lo spettro della chiusura dei campi profughi in Nord Kivu : un' emergenza da prevenire!

Continua a crescere la preoccupazione di NutriAid e dei molti attori presenti a Goma - nella Repubblica Democratica del Congo - in merito alla possibilità che i campi profughi vengano definitivamente chiusi.

Si tratta di 60 campi che ospitano circa 210mila sfollati che verrebbero progressivamente smantellati per decisione del governatore della provincia Julien Paluku. Proprio la volontà di interrompere la politica dell’assistenza, intesa come dipendenza, è alla base della decisione del governatore del Nord Kivu. Il governatore Paluku ha dichiarato che “è urgente che i campi siano chiusi, altrimenti si rischia di promuovere una cultura di mendicanti felici di ottenere i semi di soia, anche se la situazione è completamente cambiata” .

Fortunatamente la comunità internazionale presente sul territorio è riuscita ad evitare che tale smantellamento avvenisse in modo repentino e -a dir poco- drastico. Ma il pericolo sembra solo momentaneamente scongiurato perché questo potrebbe essere il tema centrale delle prossime campagne politiche (dato che le prossime elezioni sono previste per il 2016).

Il vero dramma è che chiudendo tutti i campi profughi cosa ne sarà degli oltre 210 mila sfollati?!
Certamente cercheranno aiuto presso le varie ONG operanti sul territorio tra cui appunto NutriAid.

Il problema è che già attualmente il Centro Nutrizionale “Carmel Katindo” lavora ad un regime ben più alto delle sue possibilità e se i campi profughi, o anche uno solo di essi, dovessero chiudere rischierebbe il collasso con la conseguente impossibilità di ricoverare e curare i bambini che andrebbero incontro a morte certa.

Già adesso le gravi condizioni di insicurezza alimentare che caratterizzano la provincia di Goma stanno determinando una situazione nutrizionale allarmante che non accenna a sostanziali miglioramenti. La malnutrizione acuta infantile resta un grave problema di salute pubblica che riguarda circa l'11% della popolazione target (bambini in età compresa tra i 6 e i 59 mesi).

Per questo motivo NutriAid non vuole farsi cogliere impreparata e vuole accantonare scorte e risorse per tamponare la prevedibile emergenza!

EMERGENZA  GOMA:

dona il tuo contributo ORA:

  • 15 euro per fornire latte terapeutico ai bambini
  • 30 euro per gli alimenti proteici
  • 40 euro per i medicinali e l'assistenza sanitaria

c/c postale: 11 88 11 33 intestato a NutriAid onlus

c/c bancario IBAN IT 62 F 02008 01152 000101023478 UNICREDIT BANCA

I BAMBINI HANNO BISOGNO DI NOI!

IN QUESTO MOMENTO ANCHE UN PICCOLO AIUTO PUO' SALVARLI DALLA FAME.


senegal

Uno degli obiettivi che NutriAid si è posta per il 2015 per il Progetto di prevenzione e lotta alla malnutrizione infantile nel Comune di Yenne, nella regione di Dakar - Senegal è di realizzare un laboratorio analisi all’interno del Centro Nutrizionale del poste de santé di Niangal. NutriAid ha cominciato a svolgere attività di prevenzione e lotta alla malnutrizione infantile nel comune di Yenne (all'epoca comunità rurale) nel 2008. Abbiamo finanziato la costruzione di un centro per il recupero e l'educazione nutrizionale (CREN) integrato al presidio sanitario del villaggio di Niangal. Negli anni successivi il nostro intervento è proseguito portando avanti molte attività legate alla prevenzione e al recupero della malnutrizione infantile.

Il laboratorio è fondamentale per il centro perché servirà a renderlo economicamente indipendente. In questo momento la popolazione della zona è costretta a percorrere lunghe distanze per potere effettuare analisi dovendo, di conseguenza, sostenere costi di viaggio – tra spostamenti e, in caso di analisi più lunghe, pernottamento – che si aggiungono ai costi delle analisi stesse. Tutto questo fa si che molte persone scelgano di non effettuare le analisi benché ne abbiamo bisogno.
L’obiettivo del laboratorio analisi quindi è quello di migliorare l’offerta del servizio sanitario locale ma anche quello di creare introiti da reinvestire nel centro stesso in modo da garantire la continuità o meglio la sopravvivenza del centro nutrizionale e delle sue fondamentali attività. Le entrate economiche del laboratorio analisi potranno essere reinvestite per esempio nell’acquisto di farine per realizzare la formazione alle mamme circa la corretta alimentazione dei figli oppure per coprire gli stipendi del personale specializzato del centro.

Il laboratorio analisi sarà realizzato all’interno del poste de santé di Niangal in uno spazio- già esistente- che andrà reso idoneo a ospitare le attrezzature per le analisi. Quindi, dopo le migliorie fatte ai locali, saranno acquistati i macchinari e formato il personale per l’utilizzo migliore degli strumenti.


Ma c’è di più! Perché come sosteneva Einstein “Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo lo cambiano davvero”. Il sogno di NutriAid è di andare oltre tutto questo e realizzare anche delle unità mobili di analisi grazie allo sfruttamento delle nuove tecnologie. Con l’ausilio di iphone ed ipad infatti è ormai possibile effettuare radiografie, ecografie ed altri esami. Questo, per i contesti rurali in cui operiamo è un’enorme risorsa perché permetterà di raggiungere anche le comunità più indigenti e fornire assistenza sanitaria direttamente in loco.

Ovviamente queste attrezzature attualmente hanno dei costi abbastanza elevati (si stima un budget di circa € 10.000 per l’acquisto degli apparecchi e dei software) ma a chi non piacciono le sfide?!

DONA ORA!
Se desideri aiutarci a realizzare il nuovo LABORATORIO ANALISI collegati a www.nutriaid.org o invia il tuo contributo tramite
posta
 c/c postale 11881133 
bonifico bancario c/c bancario Unicredit
IBANIT62F0200801152000101023478

Lettera dal Presidente dr. Costanzo Bellando

"Da circa una decina di giorni mi trovo per la prima volta a Goma, nella Repubblica Democratica del Congo, in questa terra spaventosamente ricca abitata da persone tra le più povere del mondo. La contraddizione più grossa di questo Paese è proprio il fatto che la sua ricchezza in materiali preziosi, che l'ha fatto definire "uno scandalo geologico", sia all'origine delle sue sfortune, facendone l'oggetto delle mire di predatori senza scrupoli e la sede di guerre e guerriglie interminabili.

Siamo ospiti, con Giovanni Barbagli, il nostro Responsabile Progetti, delle Suore Carmelitane Missionarie Teresiane, che gestiscono un ospedale con annessi l'UNTI (Unità Nutrizionale di Terapia Intensiva) e l'UNTA (idem, a livello ambulatoriale), due centri che si occupano di bambini con malnutrizione acuta severa (MAS) con cui collaboriamo da anni; nel primo sono accolti i bambini più gravi, che necessitano di ricovero, mentre nel secondo sono seguiti bambini ugualmente malnutriti severi ma senza complicazioni, che possono quindi fare una sorta di day hospital settimanale.

E' difficile spiegare il livello di povertà e di sofferenza di questi bambini e delle loro famiglie: al dato clinico obiettivo si aggiungono i racconti che ci fanno, quando cerchiamo di indagare le cause del loro stato. Forse la cosa più semplice è lasciare spazio a loro.

J. ha 16 mesi, pesa 6.700 g per 73 cm. di altezza e presenta degli edemi, segno che il marasma di cui soffre si è associato al kwashiorkor, l'altra forma di MAS più acuta. La sua storia emerge giorno per giorno: il papà è morto un anno fa, lui ha altri 5 fratelli e la mamma è nuovamente incinta, veniamo a sapere oggi per una violenza da parte di un conoscente. Gli esami ci indicano che è sieropositivo come la mamma. In questi giorni è migliorato molto, tanto che stiamo per iniziare la terapia antiretrovirale. Stiamo aspettando i suoi fratelli per fare il test anche a loro, il suo fratellino nascituro è più fortunato, perchè si potrà trattare la mamma e prendere tutte le precauzioni per evitargli il contagio.

P. è arrivata questa mattina, è nata il 5 gennaio scorso con un peso di 4 kg. Oggi ne pesa 2.9. In questi casi si cerca di sostenere l'allattamento da parte della mamma, migliorandone l'alimentazione; la mamma ci dice che lei mangia bene, poi, continuando a parlare, emerge che da mesi mangia solo farina di mais bollita.

R. ha 13 anni, un'età strana per la malnutrizione. Quando la visito il pensiero va alle vittime della Shoa: coi suoi 132 cm. pesa 18 chili e mezzo. Ci racconta una storia che è quella di Cenerentola, con la differenza che lei l'ha vissuta sulla sua pelle tesa sulle ossa: una matrigna che la obbliga a lavori faticosi dandole pochissimo da mangiare per privilegiare i suoi figli.

N., anche lui arrivato oggi. A 9 mesi la circonferenza del suo braccio è di 90 mm: vi invito a prendere un metro da sarto e a vedere a cosa corrisponde. La mamma, che lo allatta, ha avuto problemi di salute e lui da un mese di vita integra il poco latte della mamma con una farina di banane in acqua.

Anche se in questi giorni in Congo ho festeggiato i miei 20 anni di missioni in Africa, mi rendo conto che non si riesce a fare l'abitudine a storie come queste, forse per fortuna. E non riesco a non pensare con sollievo che ad un certo punto partendo di qui potro' tornare alla mia tranquilla esistenza di abitante del Nord del mondo. Ma questi bambini e tanti altri come loro resteranno a vivere (se ce la fanno) in queste condizioni.

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"Un voto, 200.000 aiuti concreti"

ULTIMO GIORNO PER VOTARE!

Ancora una volta Unicredit ha deciso di rinnovare l'iniziativa di sostegno al Non Profit, mettendo a disposizione un importo complessivo di 200.000 euro a titolo di donazione, da distribuire tra le Organizzazioni aderenti al servizio www.ilMioDono.it e che quest'anno si presenta in co-branding con il Corriere della Sera & Corriere Sociale.

Se intendi esprimere la tua preferenza a favore di NutriAid dovrai semplicemente:

L'iniziativa termina oggi
lunedì 19 gennaio 2015


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sabato 22 novembre 2014

AULA B DI ANATOMIA PATOLOGICA
Via Santena 7
TORINO

h 9,15-16,00

Durante la mattinata alle ore 11.30 interverrà il dr. Costanzo BELLANDO con alcune relazioni su malnutrizione, allattamento e meningiti.

Per iscriversi è necessario collegarsi alla pagina Facebook di medicina incontra africa o al sito www.medicinaincontraafrica.wordpress.com

pdfprogramma convegno 2014.pdf


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martedì 1 luglio 2014
dalle ore 9.00 alle 9.50

Radio RNC


frequenze 107.4 per Torino e provincia
107.3 per Cuneo e provincia e
in streaming al sito www.rncweb.it

intervista radiofonica
al dr. Costanzo Bellando

DURANTE LA TRASMISSIONE DELLA DURATA DI 45-50 MINUTI IL PRESIDENTE DI NUTRIAID PARLERA' IN MANIERA APPROFONDITA DEL MADAGASCAR DOVE NUTRIAID INTERVIENE DAL 2011.


Vi attendiamo sulle frequenze di Radio RNC!!


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Sabato 21 giugno
dalle ore 9.00 alle ore 13.00

presso la Facoltà di Medicina
Aula B di Fisiologia
Corso Massimo d'Azeglio, 50 TORINO

II MODULO CORSO DI SALUTE GLOBALE


Al via il II MODULO del Corso di Salute Globale organizzato come ogni anno dal tavolo sanitario del COP Consorzio Ong Piemontesi, di cui NutriAid fa parte, finalizzato alla formazione di medici, infermieri, studenti e professionisti della sanità che intendono fare un'esperienza di volontariato o lavorativa in Paesi a basso reddito.

Il secondo modulo, che si occuperà di SALUTE MATERNO INFANTILE, conclude la parte formativa sabato p.v. con gli interventi di due esperti del settore, il Presidente di NutriAid dr. Costanzo Bellando e la Responsabile dell'Unità Medico Scientifica dott.ssa Maria Luisa Soranzo.

Gli argomenti esposti durante le sessioni saranno in relazione a diagnosi, sedi e trattamento della malnutrizione infantile severa.

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Parte a Torino il Corso di Salute Globale 2014, promosso dalle organizzazioni del tavolo sanitario del Consorzio delle Ong Piemontesi per formare medici, infermieri, studenti e professionisti della sanità a lavorare nei Paesi a basso reddito, fornendo una preparazione medica di base idonea alla realtà sanitaria locale.

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