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Tutti a scuola! Sostegno all'alfabetizzazione 
 

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Progetto

BF 1 Tutti a scuola! Sostegno alla scolarizzazione a Koudougou
Il progetto, realizzato attraverso un programma di Sostegno a Distanza (SAD) si propone di favorire l'accesso e la permanenza scolastica di bambini che affrontano una situazione di particolare disagio socio-economico. L'attività si svolge in partenariato con la locale Congregazione delle Suore della Natività che si occupano di assistenza all'infanzia e di sostegno alle famiglie vulenrabili.

L'intervento di NutriAid permette a 50 bambini di frequentare la scuola, tramite la copertura delle spese di iscrizione, la distribuzione di set scolastici, l'alimentazione e l'assistenza sanitaria.

Beneficiari diretti/indiretti

50  bambini di entrambi i sessi di età compresa tra 3 e 12 anni
300 famiglie dei bambini in sostegno

Budget 2017

18.000,00 euro

Località d'intervento

Regione: Centro Ovest Località: Koudougou
BURKINA FASO

Area d'intervento

Prevenzione della malnutrizione infantile, istruzione scolastica

Durata

36 mesi a partire da gennaio 2017

Obiettivi

Obiettivo generale

Favorire l'accesso all'istruzione ai bambini in condizioni di disagio 

Obiettivo specifico

1. Inserire o reinserire 50 bambini in età scolare nel circuito scolastico formale

2. Assicurare l'accompaganmento pedagogico, nutrizionale e sanitario ai 50 bambini

Azioni previste


Identificazione delle famiglie vulnerabili

AZIONE 1

Benché la povertà sia un fenomeno molto diffuso in Burkina Faso, alcuni nuclei familiari sono particolarmente esposti al rischio di esclusione sociale e di indigenza estrema. Famiglie monoparentali (composte da madre e figli), famiglie sprovviste di fonti di reddito stabili, bambini orfani o abbandonati dai genitori, che vivono quindi con i nonni o con altri parenti, costituiscono casi sociali che necessitano di particolare sostegno.

Le suore della Natività operano nel territorio della città di Koudougou per identificare e sostenere queste situazioni. In particolare si occupano di sostenere la scolarizzazione dei bambini che affrontano problematiche socio-economiche avverse.

BUDGET 2017:  previsto nella quota SAD 

Iscrizione scolastica dei bambini

AZIONE 2

Una volta identificati i casi di indigenza o disagio acuti, i bambini in età scolare sono inseriti in istituti pubblici o privati a seconda della loro età. I più piccoli vengono inseriti nella scuola materna gestita direttamente dalle suore della Natività. Quelli più grandi vengono iscritti in altri istituti di Koudougou, scegliendo in base alla località di residenza del bambino.

L’appoggio scolastico prevede il pagamento delle tasse d’iscrizione e delle rette mensili (che includono la colazione) e la distribuzione del kit didattico.

I bambini necessitano poi di accompagnamento rispetto al loro percorso scolastico. Le suore della Natività si occupano quindi di mantenere i contatti con i direttori scolastici e gli insegnanti per assicurarsi che i bambini sostenuti frequentino la scuola con regolarità e, nel caso, si richiede di segnalare irregolarità o problemi, anche di salute, in modo da poter intervenire tempestivamente.

BUDGET 2017:  previsto nella quota SAD 

Visite a domicilio 

AZIONE 3

Le suore della natività si occupano anche di mantenere i rapporti con le famiglie dei bambini inseriti nel programma di sostegno. A questo scopo vengono effettuate periodicamente delle visite a domicilio per coinvolgere i parenti rispetto all'andamento scolastico dei loro figli. Le visite a domicilio servono anche a verificare le condizioni di vita familiare e, in caso queste si deteriorino ulteriormente, intraprendere delle misure correttive. Le visite sono normalmente effettuate con cadenza trimestrale, ma, qualora la situazione presenti problematiche straordinarie si effettuano con maggior frequenza.

BUDGET 2017:  previsto nella quota SAD 

Relazione con i donatori

AZIONE 4

E' importante che il SAD non costituisca una semplice transazione finanziaria tra donatore e beneficiario, bensì che s'instauri un rapporto reale ed affettivo tra bambino e donatore. Per tale ragione viene assicurato un regolare passaggio di informazioni tra l'uno e l'altro. A questo scopo è stato messo a punto un sistema informatizzato che permette al donatore di entrare in una pagina web dove si possono trovare le informazioni del bambino sostenuto.

Gli aggiornamenti vengono effettuati su base semestrale e comportano la raccolta di informazioni e immagini in loco e la loro trasmissione al responsabile programma SAD in Italia, che, una volta verificate e/o tradotte in italiano, le inserisce nel programma informatico, rendendole accessibile ai donatori.

Al contempo è importante che anche il bambino sappia chi sia il suo sostenitore e quali motivazioni lo inducano a farsi carico di alcuni dei suoi bisogni. Per tale motivo i responsabili SAD in loco spiegano ai bambini come si svolge il programma e trasmettono loro il materiale inviato dai donatori. Questo processo avviene anche in senso inverso e i bambini trasmettono a loro volta lettere o disegni ai donatori.

BUDGET 2017:  previsto nella quota SAD 

Contesto

Situato nella parte interna dell'Africa Occidentale e considerato un tempo un Paese relativamente stabile, il Burkina sta attraversando negli ultimi anni una serie di crisi istituzionali e sociali che ne hanno mutato profondamente il panorama politico. E' un paese a vocazione agricola e a reddito debole. La sua economia è caratterizzata da una forte vulnerabilità. Malgrado una crescita piuttosto elevata, registrata negli ultimi anni, la maggioranza della popolazione resta molto povera.
Questa situazione si traduce in vulnerabilità alimentare, alto tasso di malnutrizione, accesso limitato ai servizi sociali di base, disoccupazione elevata, analfabetismo, condizioni igieniche precarie, ritardo nel processo di emancipazione della donna. Ne risulta che il Paese occupi la 183esima posizione su 188 nella classifica relativa all'indice di sviluppo umano (UNDP 2015), collocandosi tra i 10 paesi meno sviluppati al mondo.

Educazione, scolarizzazione e alfabetizzazione

L'educazione è considerata l'elemento motore per uno sviluppo umano sostenibile e duraturo e il settore necessita pertanto di investimenti e di programmi adeguati.

In Burkina Faso, la Legge 13/2007/AN enuncia che: "L'educazione è una priorità nazionale. Ogni individuo che vive in Burkina Faso ha diritto all'educazione, senza discriminazione alcuna, fondata su sesso, origine sociale, religione, gruppo etnico, opinione politica, nazionalità o stato di salute". Tuttavia, a dispetto di tali disposizioni, i programmi di sviluppo del settore educativo, l'accesso all'educazione formale di base, resta debole e difforme nel Paese. Il Burkina Faso infatti resta uno dei Paesi con il più debole tasso di scolarizzazione e alfabetizzazione al mondo. Nonostante gli sforzi governativi per migliorare la situazione generale, il tasso netto di scolarizzazione si attesta intorno al 29%, con forti disparità tra centri urbani e contesti rurali e tra bambini e bambine. La maggior parte della popolazione è analfabeta (78,2% popolazione maschile e 84,8% popolazione femminile), ma nelle campagne l'analfabetismo riguarda quasi la totalità della popolazione adulta.

Scarsità rispetto al numero e alla preparazione degli insegnanti, insufficienza di strutture scolastiche, povertà e retaggi culturali sono alla base di questa situazione, che il governo nazionale cerca con fatica di rettificare.

Responsabile locale

Congregazione delle Suore della Natività

Personale 

1 coordinatore in loco, 1 responsabile programma SAD in Italia

Finanziatori

Fondi privati provenienti dall'Italia

Partner 

Congregazione delle Suore della Natività 

 

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