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Sostegno alla sicurezza alimentare e nutrizionale 
 

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Progetto

BF2 Intervento di Sostegno alla Sicurezza Alimentare e Nutrizionale a Zitenga

Il progetto s'inserisce nel piano di sviluppo nazionale e regionale e intende ridurre la vulnerabilità alimentare e nutrizionale della popolazione rurale attraverso: l'agevolazione dell'accesso alla terra per i produttori locali; la promozione del ruolo produttivo della donna; l'aumento della sicurezza e delle competenze tecniche dei coltivatori; l'appoggio materiale alle collettività agricole; la promozione dell'associazionismo in ambito produttivo; la sensibilizzazione della popolazione sulle buone pratiche alimentari, nutrizionali e igieniche.

Beneficiari diretti/indiretti

160 piccoli coltivatori locali  (600 familiari)
50.000 abitanti del Comune di Zitenga

Budget 2017

22.258,00 euro

Località d'intervento

Regione: Plateau Central Località: Zitenga
BURKINA FASO

Area d'intervento

Sicurezza alimentare, promozione del ruolo produttivo della donna in contesto rurale  e dell'associazionismo 

Durata

12 mesi a partire da gennaio 2017

Obiettivi

Obiettivo generale

Rafforzare la resilienza rispetto alla vulnerabilità alimentare e nutrizionale della popolazione rurale  

Obiettivo specifico

1. Facilitare l'accesso alle risorse alimentari per 80 famiglie vulnerabili, attraverso l'allestimento di 2 siti orticoli, la formazione tecnica e l'appoggio materiale alle associazioni contadine

2. Promuovere i diritti delle donne in contesto rurale, attraverso il miglioramento del loro ruolo produttivo

3. Ridurre l’incidenza della malnutrizione infantile attraverso l’educazione alimentare e nutrizionale, in ambito familiare e comunitario Creare un quadro di concertazione permanente tra stakeholder coinvolti nel progetto

4. Promuovere e organizzare l’espressione associativa in contesto rurale, attraverso la creazione di una specifica associazione contadina e la creazione di una cooperativa agricola che comprenda tutte le associazioni contadine presenti nel territorio comunale

5. Creare un quadro di concertazione permanente tra stakeholder coinvolti nel progetto (attori piemontesi e burkinabé)

Azioni previste


Rafforzamento tecnico e strumentale per i piccoli coltivatori

AZIONE 1

L'agricoltura familiare gioca un ruolo cruciale nella sicurezza alimentare della popolazione rurale del Burkina Faso. Tuttavia i piccoli coltivatori locali non dispongono di mezzi adeguati per trarre il massimo profitto dalle loro attività e sono spesso anche impreparati, dal punto di vista formativo, ad affrontare adeguatamente gli effetti che il cambiamento climatico sta causando.
Il progetto intende colmare queste lacune fornendo utensili agricoli di qualità e sementi migliorate che garantiscono una maggiore resa produttiva. Al contempo verranno condotte delle sessioni formative che hanno lo scopo di rafforzare le conosce e le competenze dei produttori locali, con particolare riguardo rispetto alle tecniche di conservazione e recupero dei suoli soggetti ad erosione e depauperamento, così come tecniche colturali che permettono alle coltivazioni di resistere più a lungo in caso di siccità prolungata, scongiurando il rischio di una perdita totale del raccolto.

BUDGET 2017:  tbd

Allestimento di 2 siti orticoli 

AZIONE 2

La coltivazione di ortaggi possiede un grande potenziale nel territorio di Zitenga. Questo tipo di produzione potrebbe giocare un ruolo molto importante sia rispetto al miglioramento dell'apporto alimentare e nutrizionale, sia riguardo all'incremento dei redditi familiari. Gli ortaggi infatti possono essere in parte utilizzati come auto-consumo familiare e in parte utilizzati per soddisfare la grande domanda di questi prodotti che caratterizza il mercato locale. Per tali ragioni il progetto prevede la realizzazione di 2 siti orticoli di un ettaro ciascuno. I siti saranno collocati in villaggi diversi e gestiti da due distinte associazioni di coltivatori.
Ogni sito sarà dotato di un pozzo per poter irrigare durante la lunga stagione secca e di una struttura per il compostaggio della materia organica.

BUDGET 2017:  tbd

Associazionismo in ambito agricolo-produttivo

AZIONE 3

I piccoli produttori locali hanno poco potere di mercato, sia nei confronti dei fornitori di input, sia nei confronti degli acquirenti dei loro prodotti. Questo comporta una diminuzione dei loro guadagni, al punto da rendere spesso l'attività agricola insostenibile dal punto di vista economico.
Riuscire ad organizzare i piccoli produttori in forme associative consente di ridurre questi limiti e di ampliare la gamma delle attività che si possono realizzare lungo tutta la filiera produttiva (formazione, equipaggiamento, dotazione di input, etc.), contribuendo allo sviluppo locale.
In quest'ottica il progetto agisce a 3 livelli:
organizza i coltivatori direttamente coinvolti nell'iniziativa in 2 associazioni;
promuove la creazione di una grande cooperativa agricola che includa tutte le associazioni contadine presenti nel comune di Zitenga;
coinvolge i servizi tecnici del comune di Zitenga affinché associazioni e cooperativa siano riconosciute ufficialmente e possano beneficiare dell'appoggio accordato alla realità associativa dai programmi di sviluppo locali.

BUDGET 2017:  tbd

Valorizzazione del ruolo produttivo della donna rurale

AZIONE 4

Secondo la FAO se alle donne venisse accordato un maggior accesso alla terra e fossero coinvolte maggiormente nei processi produttivi di tipo agricolo, la produzione alimentare globale aumenterebbe del 25%, con indubbi benefici rispetto alla sicurezza alimentare e nutrizionale della popolazione.
La donna rurale riveste infatti una funzione insostituibile nell'apporto alimentare delle famiglie contadine e in particolare dei bambini. Questo ruolo purtroppo non è quasi mai riconosciuto e spesso si traduce in un carico supplementare di lavoro per la donna stessa.

Il progetto intende invece promuovere formalmente l'importanza del coinvolgimento della donna quale attore produttivo di primo piano nel settore agricolo. Oltre il 50% dei beneficiari del progetto sono donne e la composizione dei comitati di gestione delle associazioni e della cooperativa è a sua volta formato in larga parte da donne.

BUDGET 2017:  tbd

Facilitazione di partenariati tra nord e sud del mondo

AZIONE 5

Il progetto si svolge nell’ambito di un’iniziativa promossa dalla cooperazione decentrata e l’impianto stesso dell’intervento s’incardina intorno ai valori della cooperazione Nord-Sud. Un Comitato Direttivo di Progetto è stato istituito al fine di garantire rappresentatività a tutti gli attori coinvolti (burkinabé e piemontesi). Una missione dei partner burkinabé in Italia ha permesso un primo contatto con alcuni partner piemontesi che si recheranno a loro volta in Burkina in occasione della valutazione finale del progetto. Una serie di iniziative saranno organizzate in Piemonte al fine di promuovere l’iniziativa e le tematiche legate alla cooperazione Nord-Sud e alla cittadinanza globale.

BUDGET 2017:  tbd

 

Contesto

Situato nella parte interna dell'Africa Occidentale e considerato un tempo un Paese relativamente stabile, il Burkina sta attraversando negli ultimi anni una serie di crisi istituzionali e sociali che ne hanno mutato profondamente il panorama politico. E' un paese a vocazione agricola e a reddito debole. La sua economia è caratterizzata da una forte vulnerabilità. Malgrado una crescita piuttosto elevata, registrata negli ultimi anni, la maggioranza della popolazione resta molto povera.
Questa situazione si traduce in vulnerabilità alimentare, alto tasso di malnutrizione, accesso limitato ai servizi sociali di base, disoccupazione elevata, analfabetismo, condizioni igieniche precarie, ritardo nel processo di emancipazione della donna. Ne risulta che il Paese occupi la 183esima posizione su 188 nella classifica relativa all'indice di sviluppo umano (UNDP 2015), collocandosi tra i 10 paesi meno sviluppati al mondo.

Situazione alimentare e nutrizionale

Secondo un'inchiesta effettuata dal WFP (2015) il 43% della popolazione affronta una condizione d'insicurezza alimentare più o meno severa. Tale situazione ha delle ricadute dirette sullo stato nutrizionale della popolazione, in particolare tra i bambini. Le statistiche relative all'inchiesta SMART, effettuata dalla Direzione per la Nutrizione nel 2014, mostrano che il 13,3% dei bambini sotto i 5 anni risulta affetto da malnutrizione acuta, il 41,3% da malnutrizione cronica e il 34,7% da insufficienza ponderale. Mentre la quasi totalità della popolazione infantile sarebbe affetta da anemia.

Questa situazione risulta coerente con uno scarso sviluppo del settore agricolo e in particolare dell'orticoltura, attività praticabile dalle donne durante la stagione secca, ma penalizzata dalla scarsa disponibilità di impianti irrigui, arretratezza delle tecniche agricole, insufficiente disponibilità di utensili, sementi migliorate e fertilizzanti.
Anche la scarsa conoscenza delle pratiche igieniche, alimentari e nutrizionali da parte delle madri contribuisce alla permanenza di un indice di malnutrizione tra i bambini così elevato.

Responsabile 

Responsabile locale: Federazione Wend Yam
Responsabile Istituzionale: Comune di Borgaro T.se 
Responsabile coordinamento: NutriAid

Personale 

1 coordinatore in loco, 1 desk Italia

Finanziatori

Fondazione San Paolo, Regione Piemonte, Comune di Borgaro T.se, Federazione Wend Yam, Comune di Zitenga, fondi privati 

Partner 

Federazione Wend Yam, Comune di Zitenga

 

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