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Trattamento della malnutrizione infantile acuta e severa


"Se Dante fosse vissuto ai giorni nostri certamente avrebbe messo Goma all'Inferno"

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Progetto

CG 1 Unità nutrizionale terapeutica intensiva:
fornitura medicinali, sacche di sangue per trasfusioni, reagenti per analisi di laboratorio

Budget 2013

€ 23.750,00 per antibiotici, antimalarici, multivitaminici, antinfiammatori, vit A, acido folico

€ 5.625,00 analisi di laboratorio

€ 1.925,00 sacche di sangue per le trasfusioni

Beneficiari diretti/indiretti

1.320 bambini l'anno
9.240
familiari

Località d'intervento

Provincia: Nord Kivu Distretto: Rucuru Comune: Goma Quartiere: Himbi 1
CONGO REPUBBLICA DEMOCRATICA

Area d'intervento

Nutrizione, terapia intensiva della malnutrizione infantile, presa in carico di bambini affetti da malnutrizione acuta, severa con complicanze mediche

Responsabile

Suor Irène

Personale locale

1 coordinatore locale, 1 gestionario, 1 medico, 1 nutrizionista, 4 infermiere, 1 magazziniere, 1 cuoco, 1 guardiano, 4 assistenti sociali

Finanziatori

Fondi privati provenienti dall'Italia

Partner locale

Centro salute materno infantile Carmel
SUORE CARMELITANE MISSIONARIE TERESIANE

Durata

5 anni rinnovato di anno in anno

Obiettivi

Obiettivo generale

Contribuire a ridurre la mortalità infantile legata alla malnutrizione acuta e severa nei bambini da 0 a 5 anni

Obiettivo specifico

OS 1 salvare i bambini dalla morte per fame assicurando il recupero medico e nutrizionale dei bambini affetti da grave malnutrizione

Azioni previste

AZIONE 1

Sostegno, coordinamento e fornitura medicinali all'Unità Nutrizionale Terapeutica Intensiva (UNTI) Carmel

antibiotici, antibatterici, antimalarici, analgesici, multivitaminici, Vitamina A, acido folico, materiale di medicazione, emoglobina, reagenti per analisi di laboratorio, acqua potabile, carbone

BUDGET ANNUALE:  € 31.300,00

Contesto

La Repubblica Democratica del Congo ha vissuto in questi ultimi anni una successione di guerre che hanno lasciato alle spalle drammatiche conseguenze per la popolazione locale e in particolare per gli abitanti dei territori ad est del paese, causate dalle milizie nazionali e straniere (ex armate rwandesi e interahamwe,) che hanno devastato questa parte del paese causando ogni volta spostamenti e fughe in massa della popolazione che si è vista costretta ad abbandonare le proprie case, i campi, gli allevamenti…
Questa situazione ha fatto sprofondare la popolazione in una miseria totale : da qui le cause di un crescente tasso di malnutrizione verificatasi soprattutto nei bambini tra 0-5 anni, oltre all’aumento dell’AIDS generato dalle continue violenze sulle donne praticate dai militari e l’incremento esponenziale del tasso di mortalità infantile.
La Repubblica Democratica del Congo è a tutt’oggi impegnata in un processo di pace volto a recuperare la stabilità dopo questo lungo periodo di guerra di estrema violenza. Tuttavia le atrocità commesse e che ancor oggi continuano a mietere milioni di morti e gli spostamenti di massa hanno provocato la distruzione del tessuto socio-economico della popolazione ancora sotto choc. Questa situazione ha lasciato gravi strascichi per la popolazione: l’odio, la disoccupazione, i reati rimasti impuniti causano la disgregazione di molte famiglie. Molte bambine anche sotto i 12 anni vittime di violenza da parte delle milizie sono diventate madri di figli senza padre, ragazze abbandonate a sé stesse.

Caratteristiche della località d'intervento

Il distretto sanitario di Goma è uno di quelli maggiormente toccati da questa situazione. Situato ai piedi della catena vulcanica dei monti Virunga e sulle rive del lago Kivu, la città di Goma è stata distrutta da un’eruzione vulcanica nel gennaio 2002 che ha risparmiato soltanto i quartieri poveri delle due estremità della città, Katindo, dove si trova il centro di salute materno infantile e Birere.
Questa catastrofe naturale in aggiunta alle guerre successive che hanno provocato un esodo di massa dalle zone rurali delle colline circostanti è alla base della carestia e della malnutrizione che ha decimato buona parte della popolazione, soprattutto bambini.
La popolazione che era di circa 200.000 persone è passata a 600.00 nell’arco di pochi anni.

 

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