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Senegal
SENEGAL

 

Indice di sviluppo umano 155  (su 187 totali)

Indice di mortalità sotto i 5 anni (su 1,000 nati vivi) 93

Speranza di vita alla nascita (anni) 59,3

Persone che vivono con meno di  $ 1.25 al giorno (PIL pro capite)  33,5

Popolazione (migliaia) 12,7676

% di alfabetizzazione 49,7

 

Progetto

Ampliamento del progetto di lotta contro la malnutrizione infantile

Inizio attività: aprile 2010

Località d'intervento: Comunità rurale di Yene, Rufisque, Dakar

Area di intervento: nutrizione, prevenzione

Personale locale: 1 coordinatore locale, 1 infermiere nutrizionista, 2 assistenti sociale, relais

Responsabile: mr. Fofana

Durata: il progetto ha durata triennale

Budget anno 2012: € 45.000,00

Partner locali: Dispensario di Niangal

Finanziatori: il progetto è parte del Programma di sicurezza alimentare e lotta alla povertà in Africa Sub-sahariana ed è stato realizzato con un co-finanziamento della Regione Piemonte – Settore Affari Internazionali e fondi privati

Bambini beneficiari 2012: 250

Caratteristiche del progetto:

1. "Centro nutrizionale Vay Khibone di Niangal" Costruzione del nuovo padiglione
La maggior parte dei lavori di costruzione dell'Unità Terapeutica di Riabilitazione ed Educazione nutrizionale UREN è stata portata a termine e tra poco tempo sarà inaugurato questo nuovo padiglione i cui spazi renderanno più agevole l'attività ordinaria dei ricoveri dei bambini malnutriti in Day hospital.

L'estensione, rivolta verso il lato sud dell'edificio preesistente e ad esso collegata, ha previsto la costruzione di 2 nuovi locali destinati a sala per le attività ludiche finalizzata alla realizzazione di attività e percorsi psicomotori per la riabilitazione dei bambini malnutriti e alla mensa per i bambini ricoverati in day hospital e per le mamme e i fratelli/sorelle. 
Inoltre è stato costruito un magazzino per lo stoccaggio delle scorte alimentari e materiale medico e una scala esterna per l'accessibilità al tetto dove sono stati posizionati, grazie al precedente finanziamento, i pannelli solari. Infine all'estremo lato sud si trova l'alloggio dell'ostetrica annesso al dispensario e il muro di cinta a protezione del nuovo padiglione dell'UREN.

Le modifiche attuate portano notevoli vantaggi: innanzitutto a regime la sala che era adibita a sala polifunzionale diventa ambulatorio per le visite in esclusiva mentre prima i bambini venivano visitati nello stesso locale in cui le altre mamme seguivano la formazione. Ora i bambini che si fermano tutto il giorno al centro per seguire il protocollo nutrizionale dispongono di un locale dove partecipare alle attività di riabilitazione e in cui giocare nelle ore libere mentre prima dovevano uscire nel porticato spesso sotto la pioggia.
Inoltre il locale mensa permetterà di separare nettamente le attività sanitarie da quelle educative per cui le mamme potranno seguire la formazione in cucina e allestire i pasti per i bambini e per sé stesse e poi consumarli nei locali adibiti alla mensa.

Appena i lavori di rifinitura saranno ultimati una delegazione italiana si recherà in loco per valutare l'efficacia dei lavori effettuati e inaugurare il nuovo edificio che con queste modifiche riuscirà a realizzare al 100% le attività legate al protocollo nutrizionale.

I lavori hanno avuto dei ritardi alla partenza a causa delle problematiche legate all'assegnazione del terreno cosa che si era già presentata nella fase iniziale della costruzione.

Le attività di presa in carico della malnutrizione sono proseguite a pieno ritmo dal 2010 ad oggi e così pure la sensibilizzazione della popolazione locale.

2. rafforzamento capacità gruppi di donne ed enti locali nella gestione di processi di sviluppo

Le attività previste erano l'avviamento di un progetto di tintura delle stoffe e il miglioramento delle tecniche agricole con metodi innovativi destinati alle donne dei villaggi attigui a Niangal. Entrambi i progetti sono in corso poiché dopo la fase iniziale le donne hanno accolto con tale favore le iniziative intraprese da richiedere un ulteriore accompagnamento per migliorare ancora la loro produzione. L'obiettivo è stato dunque realizzato con grande successo.

3. realizzazione di un progetto pilota per la gestione dei rifiuti

L'obiettivo di sostenere le autonomie locali su tematiche legate all'ambiente e al miglioramento delle condizioni d'igiene si considera realizzato in quanto NutriAid, con il contributo della Regione Piemonte, ha sostenuto varie attività dei gruppi di giovani che erano particolarmente interessati a questo progetto. Il progetto ha avuto una importante ricaduta sulla popolazione locale che ha beneficiato non solo della pulizia dei villaggi ma delle attività di sensibilizzazione messe in campo per il miglioramento delle condizioni di igiene pubblica.

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