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News dal mondo

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Coronavirus Malnutrizione: qual la vera emergenza?

LOrganizzazione Mondiale della Sanit ha dichiarato unemergenza sanitaria globale rispetto al coronavirus (2019-nCoV). Tuttavia, la parola emergenza riguarda la gestione del nuovo coronavirus, non la pericolosit. Ad oggi, secondo i dati confermati dalla stessa OMS, il tasso di letalit (numero totale di decessi per una determinata malattia in rapporto al numero totale dei malati)  pari al 2,08% con 1.017 decessi ma 4.975 guarigioni! (aggiornamento 11 Febbraio 2020).

Dobbiamo ricordare che ogni anno, nel mondo, muoiono fino a 650mila persone a causa di infezioni respiratorie acute provocate dallinfluenza stagionale.

Tra le altre malattie nel mondo, ad esempio:

  • la polmonite responsabile del 15% delle morti di bambini sotto i 5 anni. Nel 2017 sono morti pi di 800mila bambini

  • lepidemia di ebola nella Repubblica Democratica del Congo ha causato la morte di 2.246 persone su un totale di 3.428 casi registrati (tasso di letalit = 65,5%)

  • la peste ha provocato negli ultimi anni centinaia di morti, soprattutto in Madagascar. Il tasso di letalit della peste oscilla tra il 30 e il 60% per la forma bubbonica, mentre sempre letale quella di tipo polmonare se non curata. Nel 2017, proprio in Madagascar, in meno di 3 mesi sono stati registrati 2.348 casi e pi di 200 decessi

  • la diarrea uccide ogni giorno pi di 1.300 bambini sotto i 5 anni, circa 480.000 all'anno ed la principale causa della malnutrizione. 

La malnutrizione a tutti gli effetti una crisi sanitaria globale che peggiora di anno in anno. Nei bambini sotto i 5 anni, la malnutrizione responsabile del 45% dei decessi.

Ogni minuto 5 bambini nel mondo muoiono a causa della malnutrizione.

In Madagascar, dove 3/4 della popolazione vive con meno di 1,90$ al giorno, 1 bambino su 2 sotto i 5 anni soffre di malnutrizione acuta e questo rende i bambini estremamente vulnerabili a malattie potenzialmente letali come il morbillo (pi di 127mila casi registrati ad inizio 2019).

Lepidemia del coronavirus non va sottovalutata e va gestita con la massima attenzione possibile, ma questo non deve generare fenomeni di esclusione verso specifiche etnie ma non deve distogliere lattenzione dalle troppe persone (i bambini tra i soggetti pi vulnerabili) che muoiono ogni giorno per altre cause ben pi gravi del coronavirus.

Cosa possiamo fare noi?

Adottare misure di prevenzione, igiene e protezione (come per linfluenza), consultare il sito del Ministero della Salute e dellOrganizzazione Mondiale della Sanit, ma soprattutto fare attenzione alle fake news!

Per prevenire l'infezione l'ISS ribadisce la fondamentale importanza di una corretta igiene delle superfici (con disinfettanti contenenti alcol - etanolo -oppure a base di cloro all'1% -candeggina) e delle mani (con acqua e sapone per almeno 20 secondi, oppure con un disinfettante per mani a base alcolica). Il virus entra nel corpo attraverso gli occhi, il naso e la bocca, quindi bisogna evitare di toccarli con le mani non lavate.

 

Ma soprattutto...

Unisciti a noi per salvare i bambini dall'emergenza cronica della fame:

Invia la tua donazione tramite:

https://www.nutriaid.org/it/sostieni/come-donare

oppure carta di credito:   PayPal

SUN report 280

SUN Scaling Up Nutrition pubblica il nuovo rapporto, Movement Progress Report 2019 e pone in evidenza il problema della fame a livello globale dove pi di 820 milioni di persone ancora soffrono di malnutrizione mentre un bambino su cinque al di sotto dei 5 anni (ossia 149 milioni di bambini) soffre di ritardo nellaccrescimento con gravi compromissioni sulla sua capacit di raggiungere una piena crescita e potenziale di sviluppo.

Contemporaneamente, sovrappeso e obesit sono in aumento in tutte le regioni del pianeta. Le diete scarsamente nutritizie rimangono il principale fattore di rischio di morte in tutto il mondo e, nel complesso, quasi la met delle morti infantili sono correlate alla malnutrizione.

interessante la lettura relativa ad alcuni profili Paese in cui NutriAid interviene:

BURKINA FASO
Population 20.32 million

  • Under 5 stunting (%) 25.0
  • Under 5 wasting (%) 8.4 
  • Under 5 overweight (%) 1.0
  • Low birth weight (%) 13.1  
  • Anemia nelle donne 15-49 anni (%) 49.6
  • Allattamento esclusivo al seno 0-5 mesi (%) 55.8

CHAD
Population 15.95 million

  • Under 5 stunting (%) 39.8
  • Under 5 wasting (%) 13.3 
  • Under 5 overweight (%) 2.8
  • Low birth weight (%) n.a  
  • Anemia nelle donne 15-49 anni (%) 47.7
  • Allattamento esclusivo al seno 0-5 mesi (%) 0.1

MADAGASCAR
Population 26.97 million

  • Under 5 stunting (%) 48.9
  • Under 5 wasting (%) 7.9 
  • Under 5 overweight (%) 1.1
  • Low birth weight (%) 17.1  
  • Anemia nelle donne 15-49 anni (%) 36.8
  • Allattamento esclusivo al seno 0-5 mesi (%) 41.9

SENEGAL
Population 16.3 million

  • Under 5 stunting (%) 16.5
  • Under 5 wasting (%) 9.0 
  • Under 5 overweight (%) 0.9
  • Low birth weight (%) 18.5  
  • Anemia nelle donne 15-49 anni (%) 49.9
  • Allattamento esclusivo al seno 0-5 mesi (%) 42.1 

Leggi il rapporto completo:




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Secondo lultimo rapporto UNICEF, un numero allarmante di bambini soffre di una dieta povera e di un sistema alimentare scarsamente efficiente.

I dati indicano che almeno 1 bambino su 3 sotto i cinque anni - cio oltre 200 milioni - denutrito o in sovrappeso. Quasi 2 bambini su 3 di et compresa tra i sei mesi e i due anni non ricevono alimenti che sostengano il corpo e il cervello in rapida crescita. Questo li mette a rischio di uno scarso sviluppo cerebrale, apprendimento debole, bassa immunit, aumento delle infezioni e, in molti casi, la morte.

"Nonostante tutti i progressi tecnologici, culturali e sociali degli ultimi decenni, abbiamo perso di vista un fatto fondamentale: se i bambini mangiano male, vivono male", dice Henrietta Fore, direttore esecutivo dell'UNICEF.

"Milioni di bambini vivono con una dieta non sana semplicemente perch non hanno una scelta migliore. Il modo in cui comprendiamo e rispondiamo alla malnutrizione deve cambiare: non si tratta solo di approvvigionare cibo a sufficienza, ma soprattutto di procurare il cibo giusto da mangiare. Questa la nostra sfida comune oggi".

La relazione fornisce la valutazione pi completa della malnutrizione infantile del XXI secolo in tutte le sue forme. Esso descrive un triplice carico di malnutrizione: denutrizione, fame nascosta causata dalla mancanza di nutrienti essenziali e sovrappeso tra i bambini al di sotto dei cinque anni, in particolare:

  • 149 milioni di bambini sono stunted, cio troppo bassi per la loro et,
  • 50 milioni di bambini sono wasted, cio troppo magri per la loro altezza,
  • 340 milioni di bambini - cio 1 su 2 - soffrono di carenze di vitamine essenziali e nutrienti come la vitamina A e il ferro,
  • 40 milioni di bambini sono in sovrappeso o obesi.

Il rapporto evidenzia che la scarsit di cibo e le cattive pratiche alimentari fin dai primi giorni di vita di un bambino. Sebbene l'allattamento al seno possa salvare vite umane, ad esempio, solo il 42 per cento dei bambini al di sotto dei sei mesi di et viene allattato esclusivamente al seno e un numero crescente di bambini viene alimentato con latte artificiale.

Le vendite di latte artificiale sono cresciute del 72% tra il 2008 e il 2013 in paesi a reddito medio-alto come Brasile, Cina e Turchia, in gran parte a causa di marketing inappropriato e di politiche e programmi deboli per proteggere, promuovere e sostenere l'allattamento al seno.

Quando i bambini cominciano a passare a cibi solidi intorno ai sei mesi, molti assumono una dieta sbagliata. In tutto il mondo, quasi il 45 per cento dei bambini tra i sei mesi e i due anni di et non viene alimentato con frutta o verdura. Quasi il 60 per cento non mangia uova, latticini, pesce o carne.

Con l'aumentare dell'et dei bambini, la loro esposizione a cibi non sani diventa allarmante, in gran parte a causa di marketing e pubblicit inappropriati, dell'abbondanza di cibi ultra trasformati e all'aumento dell'accesso ai fast food e alle bevande altamente dolcificate.

Il rapporto mostra ad es. che il 42 per cento degli adolescenti in et scolare nei paesi a basso e medio reddito consuma bevande zuccherate almeno una volta al giorno e il 46 per cento mangia nei fast food almeno una volta alla settimana. Questi tassi salgono rispettivamente al 62 per cento e al 49 per cento per gli adolescenti dei paesi ad alto reddito.

Di conseguenza, i livelli di sovrappeso e obesit nell'infanzia e nell'adolescenza sono in aumento in tutto il mondo. Dal 2000 al 2016, la percentuale di bambini in sovrappeso di et compresa tra i 5 e i 19 anni raddoppiata, passando da 1 su 10 a quasi 1 su 5. Dieci volte pi ragazze e 12 volte pi ragazzi di questa fascia d'et soffrono oggi di obesit rispetto al 1975.

Viceversa 1 bambino su 5 di et compresa tra i sei mesi e i due anni delle famiglie pi povere mangia una dieta sufficientemente diversificata per una crescita sana.

Infine il report rileva limportanza che le catastrofi climatiche provocano causando gravi crisi alimentari. La siccit, ad esempio, responsabile dell'80 per cento dei danni e delle perdite in agricoltura, alterando drasticamente la disponibilit di cibo per i bambini e le famiglie, nonch la qualit e il prezzo di tale cibo.


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16 Ottobre 2019 Giornata Mondiale dellAlimentazione

Lappuntamento di questanno richiama lattenzione su alimentazione sana accessibile e disponibile a tutti. Lo slogan 2019 della FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations) , infatti, Healthy diets for a zero hunger world ponendo, quindi, laccento sul fatto che le nostre scelte alimentari abbiano ripercussioni positive o negative sul futuro del pianeta e sul raggiungimento dellobiettivo Fame Zero.

Tuttavia, al fine di generare un reale cambiamento, serve uno sforzo notevole anche da parte di agricoltori, governi/decision maker e aziende. In particolare:

-      Agricoltori: le competenze e la conoscenza di pratiche tradizionali di donne e uomini che lavorano nel settore agricolo sono essenziali in un mondo in cui la produzione di cibo deve far fronte a sfide complesse legate a cambiamenti climatici e alla disponibilit limitata di risorse

-        Governi/Decision maker: sono necessari investimenti che mirino ad assicurare la disponibilit e laccessibilit di cibo sano, dato la spesa elevata per problemi di salute strettamente connessi alla malnutrizione

-        Aziende: devono influenzare positivamente il settore alimentare con attivit quali, ad esempio: produzione di cibo di qualit e con alti valori nutrizionali, investimenti in tecnologie innovative, supporto finanziario alle comunit produttive locali, chiara etichettatura dei prodotti

 

IL FOOD LOSS

Analizzando nel dettaglio le stime secondo le quali andrebbe perduto circa un terzo di tutto il cibo prodotto a livello mondiale, si scopre che il 14% della produzione totale diventa immangiabile prima ancora di essere venduto in negozi e supermercati: si tratta del cosiddetto food loss e riguarda principalmente le aziende produttrici che alimentano tale dato a causa di problemi legati principalmente a stoccaggio e trasporto.

Nei Paesi a basso reddito le perdite sono dovute principalmente alla carenza di infrastrutture adeguate, mentre, nei Paesi industrializzati, le perdite avvengono principalmente a causa di problemi legati allo stoccaggio (es. temperatura, umidit).

Alimenti, invece, come frutta e verdura registrano perdite principalmente per problemi sul campo e in fase di raccolta come, ad esempio: condizioni climatiche, errate tempistiche di raccolta o errate pratiche agricole, esigenze imposte dal mercato, errate modalit di confezionamento e di trasporto.

La riduzione di tali perdite comporta importanti investimenti economici che non possono ricadere totalmente o quasi sui produttori locali.

 

ZERO HUNGER: A CHE PUNTO SIAMO?

La Hunger Map 2019 prodotta dal World Food Programme conferma il trend degli ultimi anni: la fame in aumento a livello globale e colpisce una persona su nove, 821 milioni di persone.

I dati pi preoccupanti riguardano proprio lAfrica. Relativamente ai Paesi in cui opera NutriAid, Ciad e Madagascar presentano valori molto elevati, tra i pi alti a livello globale: pi del 35% della popolazione affetta da malnutrizione. La situazione preoccupante anche in Kenya, mentre abbiamo valori leggermente inferiori in Senegal e in Burkina Faso.

I bambini subiscono le conseguenze pi gravi.

Secondo il pi recente rapporto di UNICEF:

  • un bambino su tre nella fascia di et tra 0 e 5 anni denutrito o in sovrappeso 
  • ritardi della crescita a causa della malnutrizione riguardano 149 milioni di bambini, troppo bassi per la loro et, mentre 50 milioni sono deperiti, troppo magri in proporzione alla loro altezza

-        due bambini su tre con et compresa tra i 6 mesi e i 2 anni non ricevono tutti gli alimenti di cui necessiterebbero per la loro crescita

-        340 milioni di bambini soffrono di mancanza di vitamine e nutrienti essenziali, tra cui la vitamina A e il ferro

 

COSA FARE PER UNALIMENTAZIONE SANA E SOSTENIBILE

La FAO sintetizza in tre macro-categorie le azioni che ognuno di noi pu fare per consumare cibo in modo responsabile.

DIET CHOICES

  1. consumare verdura, frutta, legumi, frutta secca e cereali integrali
  2. ridurre il consumo di zuccheri raffinati, amido, grassi e sale
  3. conoscere la differenza tra grassi saturi e insaturi

PLANET CHOICES

  1. diversificare la propria dieta preferendo il cibo tradizionale, locale e stagionale
  2. consumare cibo sostenibile (es. pesce)
  3. conservare gli avanzi nel frigo/freezer e non sprecare cibo

LIFE CHOICES

  1. imparare a leggere bene le etichette dei prodotti
  2. essere un consumatore critico senza farsi attirare dalla confezione o dalla pubblicit di un prodotto
  3. fare almeno 30 minuti al giorno di attivit fisica
  4. fare passaparola condividendo la propria conoscenza e il proprio rispetto per il cibo

 

NUTRIAID

NutriAid sempre in prima linea per lottare contro fame e malnutrizione sia in fase di cura sia in fase di sensibilizzazione e prevenzione.

Coerentemente con i dati presentati nel rapporto UNICEF, resta attivo limpegno nella campagna 1000 Giorni Zero Fame attraverso la quale NutriAid si impegna a salvare mamme e bambini dalla morte per fame concentrando gli sforzi proprio nei primi 1000 giorni, dallinizio della gravidanza al compimento del secondo anno di et del bambino.

La carenza di alimenti e nutrienti essenziali per la crescita espone il bambino al rischio di un limitato sviluppo cerebrale e di insufficienti difese immunitarie con conseguente maggiore vulnerabilit a infezioni e malattie, spesso mortali.

 

 

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Centro e Sud del MADAGASCAR.

Qui centinaia di bambini in et scolare soffrono di malnutrizione cronica dovuta ad un regime alimentare insufficiente e alla carenza dei nutrienti essenziali per crescere ed essere in salute. Mancano cibo, acqua potabile, assistenza sanitaria e istruzione di base.

Quando sono fortunati, i bambini mangiano una sola volta al giorno.

Ecco perch NutriAid ha deciso di essere un elemento determinante per la buona crescita di questi giovani ed ha aperto 3 programmi di sostegno a distanza.

A seconda dell'area di intervento, il contributo servir per fornire materiale scolastico, pagare le tasse d'iscrizione, dispensare 3 pasti al giorno, organizzare corsi di formazione professionale e attivit ricreative, oltre a finanziare campagne di sensibilizzazione, trattamenti sanitari specifici o costruire infrastrutture di base necessarie quali le mense comunitarie. 

Inoltre, NutriAid si occuper di rispondere alle necessit della famiglia, della comunit e delle istituzioni locali, contribuendo di fatto allo sviluppo vero e proprio di un capitale umano che diventer una risorsa per s stesso e per il proprio Paese.

 

UNISCITI A NOI. SOSTIENI UN BAMBINO A DISTANZA!

Scegli tra questi 3 il tuo progetto

 

1. ANTSIRABE centro del Madagascar

Programma di Sostegno a Distanza Mora mora: educazione e nutrizione

2. ANTANANARIVO capitale del Madagascar

Programma di Sostegno a Distanza Education changes world

3. ANTSOHA  sud ovest del Madagascar 

Programma di Sostegno a Distanza La vita rinasce dalla luce e dallacqua

INVESTI SULLA CRESCITA DI UN BAMBINO 

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Raggiungimento degli SDGs

troppi obiettivi ancora lontani dal traguardo


19 Giugno 2019

Il segretariato delle Nazioni Unite Antnio Guterres ha rilasciato alcuni giorni fa lanteprima del rapporto annuale che descrive i progressi compiuti dal mondo in relazione ai 17 obiettivi dellAgenda 2030. Si tratta del documento Special Edition: Progress to the SDGs: Report of the Secretary-General, e i suoi contenuti saranno discussi a met luglio a New York durante lHigh-level Political Forum (Hlpf), lincontro quadriennale che valuta lattuazione dellAgenda 2030, e analizza la distanza tra la situazione reale e i 169 Target che compongono i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile

Il rapporto fa ben sperare sul raggiungimento del Goal 3 (salute e benessere), dove i tassi di mortalit infantile continuano a diminuire mentre vengono fatti progressi su determinate malattie (come la cura allepatite), e del Goal 7 (energia pulita e accessibile) sul quale si registrano passi avanti significativi, anche per le misure di efficienza energetica che ampliano il proprio campo dapplicazione. Qualcosa si muove anche sul Goal 8 (buona occupazione e crescita economica), grazie alla diminuzione dei tassi di disoccupazione (tornati ai livelli di precrisi finanziaria) diminuisce anche la popolazione urbana che vive in zone malsane, un buon dato per la realizzazione del Goal 11 (citt e comunit sostenibili). 

Molto pi preoccupante la situazione sul Goal 1 (sconfiggere la povert) e Goal 2 (sconfiggere la fame): i poveri estremi sono in diminuzione, ma si prevede che il tasso di povert estrema (quello di chi guadagna meno di 1,90 dollari al giorno) nel 2030 sar pari al 6%, mancando dunque lObiettivo della totale eliminazione.

Inoltre, per il terzo anno consecutivo crescono le persone che patiscono la fame e sono ancora milioni i bambini denutriti sul Pianeta.

Il Goal 4 (istruzione di qualit) ancora lontano dallessere raggiunto, basti pensare che nel 2017 pi di 260 milioni di bambini e giovani non andavano a scuola. Parlando del Goal 6 (acqua pulita e servizi igienico-sanitari), sono circa un miliardo le persone che vivono in zone dove c carenza di acqua e dove le strutture non garantiscono servizi igienico sanitari adeguati.

Dati poco confortanti anche sul cambiamento climatico, a dispetto delle dichiarazioni dei Governi di tutto il mondo e delle mobilitazioni di giovani e cittadini, crescono ancora le emissioni di gas serra. Un dato che mina il raggiungimento del Goal 13 (lotta contro il cambiamento climatico), in cui inserito proprio lobiettivo stabilito a Parigi (limitare laumento della temperatura media globale entro i 2 gradi centigradi, rispetto ai livelli del 1880).

(fonte Asvis)

 

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3 giugno 2019 Sembra incredibile che nel 2019 si possa morire ancora di parto. E invece succede: ogni giorno pi di 800 donne muoiono ancora per complicazioni legate alla gravidanza. Questo dato drammatico emerge dal rapporto Unicef sulla salute materna, secondo il quale i costi delle cure prenatali e dei servizi per il parto, dissuadono le donne incinte dal cercare cure mediche, mettendo in pericolo la vita delle madri e dei loro bambini. Un fenomeno strettamente connesso con la povert, ovviamente, che interessa in particolare modo, Africa, Asia, America Latina e Caraibi.

In questi Paesi, il parto la prima causa di morte per le ragazze tra i 15 e i 19 anni. A ci si devono aggiungere i 7000 bambini che ogni giorno nascono morti, la met dei quali erano vivi allinizio del travaglio e altri 7000 che muoiono nei primi mesi di vita. La realt dura per le donne pi povere, ovviamente. In tutta lAsia meridionale, il triplo delle donne ricche effettua quattro o pi visite di assistenza prenatale rispetto alle donne provenienti da famiglie pi povere. Quando si tratta di donne che partoriscono in una struttura, il divario tra poveri e ricchi pi del doppio in Africa Occidentale e centrale.

Per troppe famiglie i costi del parto  dichiara Henrietta Fore, direttore generale dellUnicef possono essere catastrofici. Se una famiglia non pu permettersi questi costi, le conseguenze possono essere fatali. Secondo i dati, infatti, pi di 5 milioni di famiglie in Africa, Asia, America Latina e Caraibi impiegano ogni anno oltre il 40% delle loro spese domestiche non alimentari in servizi sanitari per la maternit.

La copertura sanitaria

Medici, infermieri e ostetriche svolgono un ruolo fondamentale nel salvare le madri, il problema che sono troppo pochi e ogni anno milioni di nascite avvengono senza un assistente specializzato. Peraltro, sempre secondo il Rapporto, dal 2010 al 2017 la copertura del personale sanitario s aumentata in molti paesi, ma stato minimo nei Paesi gi poveri, dove i livelli di normalit materna e neonatale sono stati i pi alti.

Ad esempio, dal 2010 al 2017 la copertura passata da 4 a 5 operatori sanitari per 10mila persone in Mozambico e da 3 a 9 in Etiopia. Per avere un paragone, in Norvegia tale numero passato da 213 a 228 operatori sanitari per 10mila persone nello stesso periodo. 

Non riusciamo a fornire dice Fore unassistenza di qualit alle madri pi povere e vulnerabili. Troppe madri continuano a soffrire allinfinito, specialmente durante il parto. Possiamo fermare questa sofferenza e salvare milioni di vite con un paio di mani sicure, strutture funzionali e una migliore qualit delle cure prima, durante e dopo la gravidanza.

Il focus su giovani madri e spose bambine

I dati poi sulle giovani madri sono allarmanti: A livello globale, le complicazioni legate alla gravidanza sono la prima causa di morte tra le ragazze tra i 15 e i 19 anni di et  si legge . Questo perch le ragazze adolescenti si stanno ancora sviluppando e sono a grande rischio di complicazioni se restano incinte. 

Per quanto riguarda, invece, il drammatico fenomeno delle spose bambine, hanno meno probabilit di ricevere cure mediche adeguate durante la gravidanza o di partorire in una struttura sanitaria, rispetto alle donne sposate da adulte. In genere, le spose bambine finiscono per avere molti figli di cui prendersi cura, spesso pi delle donne che si sposano da adulte. 

In Camerun, Ciad e Gambia, oltre il 60% delle ragazze dai 20 ai 24 anni che si sono sposate prima dei 15 anni ha avuto tre o pi figli, rispetto a meno del 10% delle donne della stessa et che si sono sposate da adulte.

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Il tema delle Nazioni Unite in occasione del World Water Day 2019 Leaving no one behind, coerente con uno dei punti fondamentali dellAgenda 2030 per lo sviluppo sostenibile: tutti devono trarre beneficio dal processo di sviluppo sostenibile.

In particolare, per quanto riguarda lacqua, stato fissato lObiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 6: Garantire a tutti la disponibilit e la gestione sostenibile dellacqua e delle strutture igienico-sanitarie. Da qui il tema per questanno: Non lasciare indietro nessuno.

Oggi, nel mondo:

  • 2.1 miliardi di persone vivono senza acqua potabile a casa
  • 1 scuola elementare su 4 non ha servizi di acqua potabile
  • pi di 700 bambini sotto i 5 anni muoiono ogni giorno a causa della diarrea provocata da acqua non potabile e dalla mancanza di adeguate strutture igienico-sanitarie
  • l80% delle persone che utilizzano acqua non potabile vivono in aree rurali
  • in 8 famiglie su 10, le donne e le bambine hanno il compito di reperire e trasportare lacqua
  • pi di 800 donne muoiono ogni giorno per complicanze in gravidanza e durante il parto
  • circa 4 miliardi di persone, 2/3 della popolazione mondiale, affrontano periodi di scarsit dacqua che durano almeno un mese allanno
  • 700 milioni di persone potrebbero essere costrette a fuggire entro il 2030 a causa della scarsit di acqua
  • la popolazione pi ricca generalmente riceve servizi WASH (WAter Sanitation Hygiene) di alto livello e spesso a basso costo, mentre la popolazione pi povera paga un prezzo molto pi alto per lo stesso servizio, a volte di minore qualit  

Lato mission di NutriAid, chiaro che non possibile lottare contro la malnutrizione infantile senza comprendere e affrontare le problematiche che la causano. Per tale motivo, parte dei nostri progetti sono focalizzati sulla fornitura di strutture igienico-sanitarie e sulla cosiddetta safe water.

Ad esempio:

  • in Burkina Faso, nei comuni di Ziniar e Zitenga (Regione del Plateau Central) prevediamo la realizzazione di pozzi e cisterne per lattivit agricola della popolazione locale al fine di diminuire la vulnerabilit allinsicurezza alimentare e nutrizionale in un Paese costantemente minacciato dalla siccit e in cui lagricoltura impegna pi dell80% della popolazione;
  • in Madagascar, nel villaggio di Antsoha (Distretto di Morondava) prevediamo la creazione di infrastrutture per lapprovvigionamento idrico e il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie.

 

Vuoi supportare i nostri progetti? 

Invia la tua donazione tramite:

  • c/corrente postale n. 11 88 11 33intestato a NutriAid International onlus oppure
  • c/corrente bancario IT 62 F 02008 01152 000101023478

 

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NUTRIAID IN KRZE

NutriAid wurde 1996 gegrndet und ist mittlerweile zu einem Netzwerk gemeinntziger Organisationen angewachsen, die sich im medizinisch-humanitren Bereich im Kampf gegen Mangelernhrung bei Kindern einsetzen.

NutriAid ist seit dem 1. Januar 1999 als Non Profit Organisation in Italien eingetragen und seit Ende 2017 als gemeinntziger, eingetragener Verein in Deutschland zugelassen.

Der Hauptsitz von NutriAid befindet sich in Turin, Italien, mit Standorten in Oberursel bei Frankfurt am Main, Deutschland, und in Lugano, Schweiz.

NutriAid ist zurzeit in Madagaskar, Senegal, Burkina Faso, Kenia, Tschad und Italien ttig. In diesen Lndern unterhlt NutriAid Langzeitprogramme, reagiert aber auch auf Notflle, die durch Konflikte, Gewalt oder Naturkatastrophen hervorgerufen wurden.

NutriAid untersttzt und koordiniert Hilfezentren, konzentriert sich dabei auf intensive Manahmen gegen alle Arten von Mangelernhrung bei Kindern, seien sie akut oder chronisch, schwer oder moderat.

NutriAid fhrt Gesundheitsvorsorgeprogramme mit Hilfe ihrer medizin-wissenschaftlichen Einsatztruppe durch. Diese Spezialistenteams bestehen in erster Linie aus Kinderrzten, die nach einer Fortbildung zur Behandlung von Protein-Energie-Mangelernhrung (PEM) in Entwicklungslnder entsandt werden.

NutriAid realisiert sogenannte Food-Security-Programme. Diese sollen dafr sorgen, dass die chronische Diskrepanz zwischen Zugang zu Ressourcen und gerechte Verteilung, um die Ernhrungsbedrfnisse der Kinder zu gewhrleisten, beseitigt wird. Hier geht es nicht nur um Nahrungshilfe - die Empfnger sollen in die Lage versetzt werden, fr sich selbst zu sorgen und selbstbestimmt zu handeln.

NutriAid untersttzt Familien durch Projekte im Bereich landwirtschaftlicher Entwicklung und Tierhaltung, damit Rckflle vermieden werden knnen und der Kreislauf von Hunger und Armut gebrochen wird.

NutriAid frdert das Problembewusstsein im Hinblick auf Mangelernhrung bei Kindern, der sich viele Lnder in der sdlichen Hemisphre ausgesetzt sehen. Zu diesem Zweck werden in Italien Informationskampagnen, Bildungs- und Trainingsaktivitten durchgefhrt.Twe

NutriAid arbeitet partnerschaftlich mit den folgenden fhrenden internationalen Institutionen zusammen: UN World Food Programme (WFP), UNICEF, Weltgesundheitsorganisation (WHO) - ebenso mit nationalen und lokalen Institutionen. Gemeinsames Ziel ist es, fr Nahrungssicherheit zu sorgen, Armut, Unter- und Mangelernhrung zu beseitigen, und zwar durch Forschung, Zusammenarbeit, Frderung lokaler Gesundheitsstrategien und durch landwirtschaftliche Projekte basierend auf nachhaltigem Management der Ressourcen.

 

Klicken Sie hier fr Mission und Vision

 

HELFEN SIE HEUTE EINER MUTTER!

 

 
 

 

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VISION UND MISSION

 

Vision


Wir glauben an den absoluten Wert des Lebens, wir glauben an eine Welt, in der das Recht eines Kindes auf Gesundheit respektiert wird, in der alle Kinder leben und aufblhen knnen.

Wir sind berzeugt, dass es wichtig ist, die Bedrfnisse von Kindern in den Mittelpunkt zu stellen. Die Zukunft aller Generationen hngt von unserem Umgang mit ihnen ab.

Mission


Wir sind da, wo die Wahrscheinlichkeit, Hunger, Krankheit und Armut zu berleben, in Gefahr ist.


Die Folgen von Kriegen, sozialen, politischen, geografischen und konomischen Gegebenheiten machen es sehr schwer, Kindern die grundlegenden Ernhrungsbedrfnisse zu gewhrleisten.


Dies gilt fr alle Lnder, in denen wir arbeiten. Um so mehr glauben wir an die Mglichkeit, bei der Gestaltung einer Zukunft fr schwer mangelernhrte Kinder zu helfen.


Wir glauben, der erste Schritt, eine Chance auf Leben zu sichern, besteht darin, Menschen ber unser Projekt zu informieren, ihre Wahrnehmung zu steigern und sie zu involvieren.

 

Aber das ist nicht genug.


Unser Ziel fr die Betroffenen ist es, Autonomie zu erlangen. Dies ist essentiell fr Entwicklung und Fortschritt.


Wir von NutriAid sind der festen berzeugung ein Privileg zu besitzen. Das Privileg, durch fortwhrende Suche nach Lsungsstrategien fr Mangelernhrung, ein Allgemeingut zu beschtzen.


Dieses Allgemeingut besteht in dem Recht auf Leben fr jedes Kind. Es respektiert unterschiedliche Kulturen. Es ist aufmerksam gegenber Bedrfnissen und Gefhlen von Menschen.



Klicken Sie hier fr NutriAid in Krze

 


UNTERSTUTZT JETZT EINE MUTTER!

  

 

NutriAid - Festa della mamma 2018 300

Chi sono le vere eroine della lotta contro al malnutrizione infantile? LE MAMME

Concentrare gli sforzi sulla mamma fondamentale: una donna malnutrita, infatti, avr una gravidanza difficile, dar alla luce un bambino a sua volta malnutrito e non avr latte a sufficienza per nutrirlo.

La malnutrizione ha poi un impatto devastante sulla salute del bambino sia in termini di salute che di sviluppo fisico, cognitivo e socio-emotivo.

Come aiutiamo le mamme?

NutriAid si impegna per:

  1. ridurre il tasso di malnutrizione della donna in gravidanza attraverso percorsi di sensibilizzazione su buone pratiche alimentari/igieniche e la supplementazione farmacologica/alimentare
  2. promuovere lallattamento al seno esclusivo fino ai 24 mesi
  3. attivare reti di supporto per gravidanze a rischio
  4. fornire nutrizione supplementare o alternativa in caso di assenza di allattamento al seno e introdurre lalimentazione complementare con prodotti locali

BURKINA FASO

La malnutrizione in Burkina Faso, a causa di siccit e conseguenti crisi alimentari, colpisce circa mezzo milione di bambini sotto i 5 anni.

NutriAid ha messo in atto il programma 1000GiorniZeroFame nella capitale Ouagadougou per prevenire e trattare la malnutrizione mamma-bambino. In particolare, si prevede il recupero nutrizionale dei bambini affetti da malnutrizione acuta, gli screening nutrizionali, e lautoproduzione alimentare delle famiglie vulnerabili attraverso il rafforzamento dei centri nutrizionali e delle skills degli agenti sanitari.

CON UN PICCOLO GESTO PUOI CAMBIARE LA VITA DI UNA MAMMA E DEL SUO BAMBINO:

  1. con 10 euro  fornisci farine e cereali per nutrire i bambini 
  2. con 25 euro garantisci medicinali e cure mediche
  3. con 48 euro acquisti attrezzatura per un centro nutrizionale (bilance, misuratori, braccialetti per la misurazione del grado di malnutrizione...)

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