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News dal Congo

 

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 Lo spettro della chiusura dei campi profughi in Nord Kivu : un' emergenza da prevenire!

Continua a crescere la preoccupazione di NutriAid e dei molti attori presenti a Goma - nella Repubblica Democratica del Congo - in merito alla possibilità che i campi profughi vengano definitivamente chiusi.

Si tratta di 60 campi che ospitano circa 210mila sfollati che verrebbero progressivamente smantellati per decisione del governatore della provincia Julien Paluku. Proprio la volontà di interrompere la politica dell’assistenza, intesa come dipendenza, è alla base della decisione del governatore del Nord Kivu. Il governatore Paluku ha dichiarato che “è urgente che i campi siano chiusi, altrimenti si rischia di promuovere una cultura di mendicanti felici di ottenere i semi di soia, anche se la situazione è completamente cambiata” .

Fortunatamente la comunità internazionale presente sul territorio è riuscita ad evitare che tale smantellamento avvenisse in modo repentino e -a dir poco- drastico. Ma il pericolo sembra solo momentaneamente scongiurato perché questo potrebbe essere il tema centrale delle prossime campagne politiche (dato che le prossime elezioni sono previste per il 2016).

Il vero dramma è che chiudendo tutti i campi profughi cosa ne sarà degli oltre 210 mila sfollati?!
Certamente cercheranno aiuto presso le varie ONG operanti sul territorio tra cui appunto NutriAid.

Il problema è che già attualmente il Centro Nutrizionale “Carmel Katindo” lavora ad un regime ben più alto delle sue possibilità e se i campi profughi, o anche uno solo di essi, dovessero chiudere rischierebbe il collasso con la conseguente impossibilità di ricoverare e curare i bambini che andrebbero incontro a morte certa.

Già adesso le gravi condizioni di insicurezza alimentare che caratterizzano la provincia di Goma stanno determinando una situazione nutrizionale allarmante che non accenna a sostanziali miglioramenti. La malnutrizione acuta infantile resta un grave problema di salute pubblica che riguarda circa l'11% della popolazione target (bambini in età compresa tra i 6 e i 59 mesi).

Per questo motivo NutriAid non vuole farsi cogliere impreparata e vuole accantonare scorte e risorse per tamponare la prevedibile emergenza!

EMERGENZA  GOMA:

dona il tuo contributo ORA:

  • 15 euro per fornire latte terapeutico ai bambini
  • 30 euro per gli alimenti proteici
  • 40 euro per i medicinali e l'assistenza sanitaria

c/c postale: 11 88 11 33 intestato a NutriAid onlus

c/c bancario IBAN IT 62 F 02008 01152 000101023478 UNICREDIT BANCA

I BAMBINI HANNO BISOGNO DI NOI!

IN QUESTO MOMENTO ANCHE UN PICCOLO AIUTO PUO' SALVARLI DALLA FAME.


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